Comunicare la bellezza

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Comunicare la bellezza.
Abbiamo denominato così il seminario conclusivo di quest’anno formativo, speso ancora una volta alla ricerca delle radici dell’uomo, per restare fedeli al nome della nostra Associazione.
Ci sentiamo spinti, infatti, dal gusto della ricerca dell’archè, delle origini, del principio fondante, dell’uomo così come pensato, voluto ed amato da Dio prima dell’inizio del tempo e ‘dimenticato’ dall’uomo stesso.
Ci rendiamo conto che doveva essere proprio bella quell’idea del Padre, riflettendo sul fatto che l’ha riproposta nel Suo Figlio, “il più bello fra i figli degli uomini” (Sal 44).
Abbiamo indagato, durante questi ultimi mesi, su come quell’idea è stata sostituita da un messianismo falso, sporcata da un’informazione manipolata, ridotta da uno sguardo scientista, sporcata da una storia di parte, negata da una paura indotta, confusa da un’interpretazione religiosa che può diventare fanatica.
Abbiamo pensato che tutto questo non bastava, che dobbiamo continuare la ricerca.

Comunicare la bellezza.
Sono ormai due anni e mezzo che è nata Archè, in fondo proprio per realizzare questo programma. In questo tempo insieme a molti di voi ci siamo interrogati sull’uomo di oggi, per capire che rapporto ha con quello di ieri e se ne avrà uno con quello di domani; e se (e come) tutta questa umanità si possa (e debba) ricomprendere in quell’unica idea di Dio. Vogliamo credere e trasmettere che davvero un uomo può ancora parlare con un altro, un padre può educare un figlio e questi chiedergli come era suo nonno. Perché questo è istintivamente bello, ma va comunicato, altrimenti non è detto che venga compreso.
Dobbiamo continuare la ricerca.

Comunicare la bellezza.
Al di fuori ed oltre il personale percorso formativo ecclesiale di ognuno, che rimane personalmente necessario, abbiamo bisogno di capire sempre meglio e di comunicare agli uomini nostri fratelli il senso e la bellezza della nostra esistenza, qui ed ora. Non si può vivere del brutto, ma nello stesso tempo non si può attrarre al bello senza educare ed educarsi ad esso. Si corre il rischio di non riconoscerlo o di ritenerlo irraggiungibile. Comunicare la bellezza può quindi voler dire educare, ed è quindi forse, come sempre, la famiglia la cellula totipotente da cui si nasceranno gli uomini del futuro.
Ma dobbiamo parlarne.

Comunicare la bellezza.
La bella idea di Dio è una Parola. Ed è anche il Figlio. Si tratta quindi di affidare una bella parola ai nostri figli. In che modo, attraverso quali canali e con quali aiuti le famiglie comunicheranno la bellezza? Intanto, col nostro, e vostro, contributo, indispensabile perché personale e quindi non sostituibile. Nella splendida cornice dell’Abbazia di Farfa, a partire dalla suggestione del luogo e dagli spunti precedenti, che saranno rilanciati nella relazione introduttiva, parleremo di come comunicare la bellezza, in particolare attraverso Archè e le sue famiglie. E parleremo anche del vostro futuro, insieme a noi in Archè.
Per capire insieme il posto di noi tutti nella buona battaglia antropologica, nella speranza che possiamo riconoscerci, ancora una volta e di più, compagni di viaggio.

Vi aspettiamo.

Ecco dove:
Suore di S.Brigida
Via del Monastero 12
02030 Farfa Sabina
Tel: +39-0765-277087
Fax: +39-0765-277079
suorefarfa@brigidine.org

Programma

Sabato
10:00 Arrivo e sistemazione

11:00 Relazione introduttiva

13:00 Pranzo

15:30 Riflessione personale (lectio-questionario)

17:00 Condivisione comunitaria

18:30 Seconda relazione di sintesi sul lavoro fatto

20:00 Cena

22:00 Momento di fraternità (a ruota libera o a tema)

Domenica
09:30 S. Messa con Lodi

10:30 Lancio progetto 2011-2012 e feedback dei presenti

12:00 Momento di “chiamata vocazionale” di soci effettivi/aggregati

13:00 Pranzo

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